L’acido mandelico è un alfaidrossiacido (come il glicolico, il citrico, il malico, il tartarico e il lattico, acidi a basso peso molecolare) contenuto naturalmente nelle mandorle amare.
La caratteristica di questo acido è quella di raggiungere una buona capacità esfoliante che lo rende utile nei danni cutanei da invecchiamento; un peeling con questo acido permette di ottenere ottimi risultati a livello di riparazione e riattivazione cutanea, senza procurare ne bruciore, ne dolore.

Perché la medicina estetica consiglia l’utilizzo dell’acido mandelico?

Le indicazioni cliniche spaziano dall’acne al photoaging e alle discromie. A questa sostanza sono state riconosciute proprietà antibiotiche (proprietà antibatteriche superiori agli altri alfaidrossiacidi) e depigmentanti.