Il latte d’asina è un prodotto antico. Le ambizioni di bellezza di Cleopatra e a Roma quelle di Poppea mettono in risalto il latte d’asina; le loro abitudini ampiamente documentate dagli storici del tempo, producono un’ “eco” ancora vivo ai giorni nostri.

Perché la medicina estetica  consiglia il latte d’asina?

Tra le caratteristiche biochimiche più importanti,si evidenziano il lisozima, gli acidi grassi della serie omega3 e omega6 e il lattosio. Sono tre interessanti componenti capaci di conferire al latte d’asina proprietà curative. Un importante elemento della dermo-cosmesi, per le componenti ampiamente citate: idrata, rendendo la cute morbida ed elastica ed inoltre si dimostra capace di fornire un’azione antiossidante.

I preziosi acidi grassi del latte d’asina riescono a ripristinare e proteggere le membrane delle cellule cutanee. Il complesso multivitaminico (A, B, C, E) blocca e allontana i cataboliti del metabolismo cellulare proprio della cute e avvia un’azione epitelioprotettrice. Il lisozima si presenta in questo caso come abile attenuatore degli stati flogistici della cute e del cuoio capelluto.